(Teleborsa) - L'ex presidente francese, Nicolas Sarkozy, è da ieri sera formalmente indagato per circonvenzione d'incapace, nell'ambito del cosiddetto caso Bettencourt, la vicenda delle tangenti ai partiti politici della miliardaria Liliane Bettencourt, erede L'Orèal.
L'accusa è stata formalizzata al termine di un confronto tra lo stesso Sarkozy e il maggiordomo della Bettencourt, avvenuto ieri pomeriggio a Bordeaux.
L'ex inquilino dell'Eliseo, più volte sentito come testimone informato dei fatti, dovrà ora affrontare l'accusa di circonvenzione d'incapace, in quanto Liliane Bettencourt, dal 2006 è stata dichiarata incapace di intendere e di volere.
Di "decisione incoerente ed ingiusta" ha parlato l'avvocato di Sarkozy, Thierry Herzog che ha annunciato l'intenzione di presentare subito ricorso.
Caso Bettencourt, indagato Sarkozy per circonvenzione d'incapace
22 marzo 2013 - 11.57