(Teleborsa) - Goldman Sachs fa un passo indietro e toglie Apple dalla "convinction buy list" dove era stata inserita a dicembre 2010, mantenedo però un giudizio "buy". Questo a causa del calo registrato dalle azioni Apple, pari a più di un terzo del picco massimo raggiunto a settembre 2012.
Pesano sulla casa di Cupertino anche le controversie avvenute con la Cina, che l'ha accusata di non aver rispettato i periodi di garanzia dei prodotti e di aver discriminato i clienti cinesi con un costumenr service che ha fornito risposte inadeguate e arroganti. Tim Cook, l'amministratore delegato della Apple ha scritto una lettera di scuse alla Cina spiegando che ci sono state incomprensioni dovute soprattutto a scarsa comunicazione ma che provvederà a soddisfare le loro richieste.
Il titolo Apple oggi al Nasdadq non sembra risentire molto del giudizio e guadagna l'1,63% a 435,92 punti.