(Teleborsa) - I costi di ristrutturazione mandano in rosso i conti di Commerzbank, sebbene non quanto atteso dagli analisti. Motivo per cui la seconda banca in Germania sta brillando sul listino tedesco con un rialzo di 2 punti percentuali, contribuendo alla positiva performance dell'intero settore bancario europeo.

Il primo trimestre si è chiuso con un rosso di 94 milioni di euro, a fronte dell'utile di 355 milioni messo a segno nello stesso periodo di un anno prima. Gli analisti stimavano un passivo leggermente superiore.

L'utile operativo è invece sceso del 19% a 469 milioni di euro.

A zavorrare il bilancio, le spese per il taglio di posti di lavoro, l'indebolimento dei ricavi e l'aumento degli accantonamenti per potenziali crediti inesigibili.

L'Istituto di credito sta conducendo una profonda trasformazione volta a ridurre le attività più rischiose, ripristinare il capitale e risparmiare sui costi. A tal proposito ha deciso di eliminare tra i 4 mila e i 6 mila posti di lavoro entro il 2016.