(Teleborsa) - Lisbona mette fine alla ricerca di una soluzione per superare la crisi e rimborsate i crediti concessi da UE-BCE-FMI, la cosiddetta troika, dopo la bocciatura della Corte costituzionale delle precedenti misure di rigore.
Le trattative con gli esperti internazionali, però, hanno trovato uno sbocco, portando alla sigla di un accordo sulle nuove misure di austerità. La settimana cruciale per la valutazione dello stato di avanzamento del programma di risanamento chiude così con una promozione.
Il Governo portoghese ha trovato altre forme per sbloccare la nuova tranche di aiuti da 2 miliardi, su un valore complessivo dei finanziamenti concessi nel maggio 2011 di 78 miliardi di euro. Il piano, oggi, verrà illustrato anche a Bruxelles.
Intanto, il Portogallo non ha perso il treno in corsa dei tassi ad i minimi storici e, questa mattina, è tornato sul mercato con l'emissione di titoli di stato decennali, per un valore di 3 miliardi, al tasso del 5,65%. Fortissima la domanda. L'ultimo collocamento di un bond a 10 anni risale all'inizio del 2011 e, in quell'occasione, il tasso di interesse corrisposto fu del 6,716%.
Portogallo promosso per le nuove misure di austerità. Successo dell'asta
13 maggio 2013 - 11.18