(Teleborsa) - Cipro confida nel poter tornare sui mercati a partire dal 2016, dopo la concessione della prima tranche di aiuti da 2 miliardi, deliberata dall'Eurogruppo e liquidata dal Fondo ESM.

Si tratta della prima tranche di quel pacchetto da 10 miliardi di euro che Nicosia ha ottenuto in cambio dell'impegno a contribuire per il salvataggio del Paese, su un totale di necessità che ammonta a 17 miliardi di euro.

Il Ministro delle Finanze cipriota Haris Giorgiades, in una intervista alla radio, ha affermato che non è questo il momento di rilassare le politiche messe a punto dallo Stato, solo per aver ottenuto gli aiuti dei creditori internazionali.

Poi, il Ministro ha previsto un possibile ritorno sui mercati nel 2016, perché gli aiuti concessi dalla UE e dal FMI consentiranno al Paese di recuperare gradualmente la fiducia.