(Teleborsa) - Finale al rialzo per le principali piazze europee, grazie anche all'andamento positivo della borsa di Wall Street nel pomeriggio.
Oggi, nel corso dell'Ecofin a Bruxelles, il Ministro dell'Economia italiano Fabrizio Saccomanni ha sollecitato il completamento dell'unione bancaria nel più breve tempo possibile, specificando che il sistema creditizio del nostro Paese è sano e non ha bisogno di aiuti finanziari.
Dal fronte macroeconomico osservato speciale lo Zew tedesco sulle condizioni economiche in Germania, che a maggio ha registrato solo un timido miglioramento. Il dato si è attestato a 36,4 punti, recuperando rispetto ai 36,3 punti del mese precedente, risultando inferiore alle attese degli analisti. Bene la produzione industriale di Eurolandia, che ha registrato un incremento mensile dell'1% dopo il +0,3% di febbraio.
Sul valutario poco mosso l'euro nei confronti del dollaro, sotto gli 1,30 USD.
Tra i listini di Eurolandia Milano risulta essere la migliore, con l'indice FTSE Mib in rialzo dello 0,84%. Su anche Londra +0,82%, Francoforte +0,72%, Amsterdam +0,71% e Parigi +0,53%. Più caute Madrid +0,20% e Bruxelles +0,19%.
A Piazza Affari dominano la scena le trimestrali, specie quelle delle banche. Positiva Ubi dopo i conti nel complesso in linea con le attese mentre Intesa SanPaolo guadagna terreno sull'utile migliore delle aspettative. MPS e BPM restano in attesa della trimestrale.
Brilla Salvatore Ferragamo dopo la buona trimestrale diffusa ieri a mercati chiusi.
Tra gli assicurativi soffre Fondiaria Sai: la Guardia di Finanza di Torino ha notificato 14 nuovi avvisi di garanzia ai membri del Comitato Esecutivo del CdA del marzo 2011, tra cui il presidente onorario Salvatore Ligresti.
Male anche Mediaset nel giorno dei conti. Dopo la condanna di Silvio Berlusconi nell'ambito dei diritti tv Mediaset, il Biscione risente anche della richiesta dei pm milanesi sul processo Ruby che, se accolta, costerebbe all'ex Premier sei anni di carcere e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici.
Tra gli energetici richiesta l'Eni mentre ERG vola, dopo aver chiuso il trimestre con un risultato netto in forte accelerazione grazie soprattutto alle rinnovabili.
Depressa Eurotech all'indomani della trimestrale che ha mostrato un ampliamento del rosso mentre risulta in gran spolvero Emak, premiata dai conti.