(Teleborsa) - Il 2013 potrebbe essere il sesto anno consecutivo di recessione per la Grecia. I dati sul PIL relativi al primo trimestre del nuovo anno, infatti, non sono affatto buoni.
Secondo la prima stima diffusa oggi dall'istituto di statistica greco, il prodotto interno lordo nazionale ha registrato nei tre mesi a marzo una contrazione annuale del 5,3%, inferiore rispetto a quella del 5,7% del quarto trimestre dell'anno scorso ma pur sempre sostanziosa.
Il dato risulta essere perfettamente in linea con le attese degli analisti.

Proprio ieri l'agenzia statunitense Fitch ha rivisto al rialzo il rating sul debito ellenico di lungo termine di un gradino, portandolo a B- da CCC, alla luce dei "chiari progressi" fatti dal Paese per eliminare il doppio deficit sui conti pubblici e sulle partite correnti.
Fitch ha tuttavia precisato che la strada verso una ripresa economica reale è ancora lunga e le resistenze alle riforme sono forti.
Il rating del debito a breve termine è stato alzato a "B", rispetto al precedente "C".
L'outlook è stabile.