(Teleborsa) - Duro colpo di scure al rating della Banca Popolare di Milano.
Ad infliggerlo è Moody's, che ha tagliato di tre notch, da "Baa3" a "Ba3", sia il giudizio sul merito di credito a lungo termine che quello sul debito senior, ponendoli sotto revisione per un ulteriore downgrade.

L'agenzia di rating statunitense ha spiegato che si tratta della conclusione di una review iniziata a novembre dello scorso anno.

I motivi che hanno portato al taglio sono il deterioramento della qualità degli asset e la sua concentrazione nel settore immobiliare, la pressione sugli utili che dovrebbe persistere in scia alle significative perdite registrate nel 2011 e nel 2012, e la modesta base di capitale della banca, che porta a sua volta ad una limitata capacità di assorbire le perdite.

La revisione del rating si concentrerà sul piano di ricapitalizzazione, sulla eventuale trasformazione della banca in società per azioni, sui risultati dell'ispezione condotta di recente dalla Banca d'Italia e sulla performance trimestrale del 2013.