(Teleborsa) - Il dollaro corre sui mercati internazionali, grazie ad un rafforzamento delle attese per un vicino ritiro delle misure di stimolo da parte della Federal Reserve. Il biglietto verde, infatti, ha toccato i massimi degli ultimi tre anni, avvantaggiandosi dei commenti arrivati negli ultimi giorni da diversi membri della FED.
Sembra che i falchi stiano ormai sovrastando le colombe in seno al FOMC; vale a dire che si è rimpinguata la schiera di coloro che auspicano un ritiro delle misure più espansive, in particolare il terzo ed ultimo programma di acquisto bond che ha un valore di 85 miliardi al mese.
Ieri, il Presidente della FED di San Francisco John Williams ha preventivato un parziale ritiro dlele misure all'inizio dell'estate, se l'economia migliorerà secondo le stime, ed il totale abbandono del cosiddetto QE3 entro la fine dell'anno.
Altri due membri della FED, quello del distretto di Dallas, Richard Fisher, e quello di Philadelphia, Charles Plosser, hanno auspicato un ritiro graduale degli acquisti di assets, ma la vera sorpresa è stato il Presidente Williams che è notoriamente una colomba e, dunque, a favore del mantenimento degli stimoli.
I mercati non ci hanno messo molto a scontare questa eventualità, soprattutto in una giornata di ottimi dati economici (leading indicator e fiducia dell'Università del Michigan), cosicché il dollar index aggiunge oggi un progresso dello 0,65%, mentre la valuta statunitense scambia a 103 yen e 1,2821 rispetto all'euro.