(Teleborsa) - Utili in calo per Dell, per via dello spostamento d'interesse dei consumatori dai PC verso i tablet e gli smartphone. Il produttore di personal computer ha visto i propri profitti calare del 79% nei primi tre mesi dell'anno a 130 mln di dollari, dai 635 mln dello stesso periodo dell'anno precedente. L'eps adjusted è risultato pari a 21 cent dai 43 cent dell'anno prima e dai 35 cent del consensus.
In lieve calo i ricavi, del 2,4% a 14,07 mld, sotto le attese del mercato che erano per 13,5 mld di dollari.
La divisione computer ha segnato una flessione delle vendite del 9% a 8,9 mld di dollari. Bene invece la divisione enterprise solutions che ha riportato ricavi pari a 3,1 mld, in rialzo del 10%.
Durante una conference call il CFO di Dell, Brian Gladden, ha dichiarato: "Abbiamo continuato ad affrontare un ambiente di prezzi competitivi e abbiamo allineato la nostra strategia di prezzi per investire nella crescita in vista delle riduzioni dei costi previste nella nostra struttura e questo ha influenzato la nostra redditività".
Il produttore di PC ha ammesso dunque di essere stato costretto a tagliare i prezzi per sostenere le vendite e mantenere la quota di mercato.