(Teleborsa) - "Luci e ombre quelle che emergono dal decreto del consiglio dei ministri". Questo il commento della CGIL che bolla così il provvedimento approvato oggi dall'esecutivo.
Per il sindacato, "è senza alcun dubbio positiva la proroga dei contratti per i precari della Pubblica amministrazione al 31 dicembre" una richiesta, fa notare la CGIL, avanzata con forza nei giorni dal sindacato.
Corso d'Italia vede un primo riconoscimento nelle decisioni odierne del governo, "a cui nelle prossime settimane dovrà far seguito l'apertura di un confronto".
Quanto agli ammortizzatori in deroga, il sindacato pensa che "il rifinanziamento non ha avuto piena copertura, anche se le cifre stanziate rappresentano un primo passo che, in questi mesi, potranno dare prime certezze ai lavoratori sul loro destino".
"Seria perplessità" per il sindacato suscita la logica con cui sono stati individuati i capitoli di spesa da cui trarre parte delle coperture per gli ammortizzatori. Il sindacato guidato da Susanna Camusso spiega che "si continua a rimanere in una logica di pura sottrazione di risorse per il lavoro. Una scelta non condivisibile e non produttiva".
Il sindacato si è espresso anche sull'IMU , ritenendo "apprezzabile il rinvio del pagamento dell'imposta sulla prima casa, anche se sarebbe auspicabile "l'esenzione per i soli possessori della prima casa e una maggiore progressività sui restanti immobili".
Se la CGIL non approva pienamente il provvedimento, per Confindustria, "il decreto approvato oggi dal Governo risponde alla situazione di emergenza sociale che colpisce il Paese e pertanto l'associazione degli industriali prende atto che si tratta di una iniziativa necessaria".
Per quanto riguarda l'IMU, Confindustria "apprezza l'introduzione del principio della deducibilità, che è una novità importante e recepisce una proposta viale dell'astronomia, nei giorni scorsi, aveav avanzato al Governo.