(Teleborsa) - Fiducioso il vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, sulla conclusione della procedura di deficit eccessivo a carico dell'Italia.

"Sulla procedura prevedo che si vada verso una soluzione positiva", ha dichiarato Tajani dopo aver incontrato stamattina il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, al quale ha detto che l'Italia farà meglio a liquidare i debiti pregressi della pubblica amministrazione verso le imprese entro il 2014 poiché dal 2015 "il fiscal compact renderà tutto più complicato".

Questo tema è risultato al centro dei colloqui anche tra Tajani e il Presidente di Confapi, Maurizio Casasco. Il presidente di Confapi ha ribadito, a nome di Confapi, che attuerà l'invito al Governo e al Parlamento ad andare oltre l'attuale decreto e di pagare tutti i circa 80 miliardi - e non solo i 40 previsti attualmente – in tempi rapidi, come già definito in altri Paesi, quali la Spagna.

Antonio Tajani e Maurizio Casasco hanno convenuto sul fatto che il pagamento dei debiti della PA rappresenti la misura più efficace che l'Italia può attuare, nel rispetto del Patto di Stabilità, per dare liquidità alle imprese ed uscire dalle recessione.