(Teleborsa) - Le banche si confermano in profondo rosso in Borsa, risentendo anche dei dati pubblicati dall'ABI, che hanno evidenziato una contrazione della redditività, nonostante la discreta tenuta del patrimonio. Secondo i dati forniti dall'associazione bancaria, gli utili delle 39 maggiori banche commerciali italiane nel 2012 sono risultati di 1 miliardi, appena un quinto di quelli realizzati un anno prima. Le sofferenze hanno toccato un record di 26 miliardi.

Alla borsa di Milano sono proprio i bancari a zavorrare il paniere principale, che riflette sull'indice FTSE MIB un calo dello 0,15%, sopra i minimi della mattinata.

Il titolo peggiore resta Banco Popolare con un calo del 2,3%. Male anche Mediolanum e UBI Banca con perdite vicine ai due punti.

Intesa Sanpaolo conferma una performance negativa dell'1,7%, in attesa della riunione del Consiglio di Gestione, che dovrà ridefinire l'operatività delle diverse aree di business ed attribuire le deleghe ai top manager.

Secondo le anticipazioni di MF, la Banca dei Territori sarà guidata dal CFO Carlo Messina e la sua competenza sarà estesa sul segmento famiglie ed imprese con un fatturato sino a 350 milioni (prima il limite era 150 milioni). La divisione Corporate & Investment Banking guidata dal direttore generale Gaetano Miccichè avrà competenza per le grandi imprese (oltre i 350 milioni di fatturato).

Fra gli altri Istituti di credito, recupera solo il Montepaschi, che guadagna lo 0,3%. Il titolo aveva performato meglio dei competitor anche ieri.