(Teleborsa) - Do ut Des. E' questo lo scambio che il Governo ha in mente di proporre a Bruxelles, in occasione dell'uscita dalla proceduta di deficit eccessivo, che sarà ufficializzata a fine mese. Lo ha lasciato intendere il Ministro per gli Affari europei Enzo Moavero Milanesi, parlando dei target che l'Italia si è impegnata a raggiungere.
Secondo Moavero, l'Italia potrà ritrattare il target di deficit del 2014 al 2,9% del PIL dal 2,4% attuale, una volta che Bruxelles ne avrà ufficializzato l'uscita dalla procedura di deficit eccessivo.
Infatti, il Ministro ha ricordato che vi sono margini di manovra abbastanza importanti e che per i cosiddetti Paesi virtuosi, quelli che mostrano un rapporto inferiore al 3%, "esiste la possibilità di effettuare investimenti produttivi". Quest'anno, il deficit - ha sottolineato - sarebbe stato inferiore al 2,9% senza il decreto sul rimborso dei debiti della PA.
"L'anno prossimo potrebbe esserci spazio per eventuali investimenti pubblici", ha affermato Moavero.