(Teleborsa) - Tasse evase o meno, Apple resta il marchio con il maggiore valore al mondo, seguito da Google, che ha scalzato IBM ora terza, McDonald's, Coca-Cola, AT&T, Microsoft, Marlboro e Visa. A chiudere la top ten, praticamente tutta a stelle e strisce, una sola outsider, la China Mobile.
Secondo la consueta classifica annuale compilata dalla BrandZ, il colosso di Cupertino mantiene dunque lo scettro di "most valuable global brand" con un valore di 185 miliardi di dollari. Solo il podio, come detto tutto americano, vale 2.600 miliardi di dollari.
Purtroppo per Apple si tratta di una vittoria po' amara: la società ha perso infatti l'1% del proprio valore contro il 51% acquisito dall'arcirivale Samsung, che resta tuttavia molto lontana (21° posto).
A livello generale, da sottolineare il rimbalzo dei brand di beni di largo consumo grazie alla ripresa dei consumi e nonostante le difficoltà economiche in Europa e il rallentamento dei mercati BRICS.
A due velocità l'andamento del comparto cibi e bevande, deboli i marchi high tech, in calo le materie prime al contrario dei brand legati alla finanza.
Da rilevare il sorpasso di Toyota sui giganti tedeschi BMW e Mercedes-Benz e il sempre minor valore del colosso del lusso LVMH, al contrario di altri marchi quali Gucci e Prada, che stanno guadagnando sempre più terreno.