(Teleborsa) - La Bundesbank è ottimista sull'evoluzione dell'economia tedesca, per la quale attende una ripresa nel secondo trimestre dell'anno. D'altro canto, la Germania è l'unica delle economie forti della Zona Euro ad aver evitato una recessione tecnica, registrando un salvifico +0,1% nel primo trimestre.
Così, la banca centrale tedesca, nel consueto bollettino mensile sulla congiuntura, ha previsto che, dopo un primo trimestre più debole delle aspettative, l'economia tedesca farà segnare "una sensibile ripresa" nel secondo trimestre dell'anno.
Il recupero sarà trainato dal settore immobiliare, ma anche dalla crescita delle commesse per l'industria. La Bundesbank ha comunque messo in guardia dai rischi connessi alla debolezza delle altre economie dell'Eurozona.
Anche il debito della Germania nel 2013 è atteso in "sensibile" miglioramento, rispetto all'82% del PIL segnato a fine 2012, grazie alla riduzione dei passivi delle banche di cui si è fatto carico lo Stato.
I dati mensili della Bundesbank hanno anche segnalato ad aprile un crollo del ricorso degli Istituti tedeschi ai fondi messi a disposizione dalla BCE, attorno ai 14,8 miliardi, record minimo nei 13 anni di storia della banca centrale europea, rispetto ai 21,8 miliardi di fine marzo.