(Teleborsa) - Rinviata la riunione prevista nel pomeriggio di oggi della Giunta per le immunità e le elezioni, che doveva eleggere il presidente e l'ufficio di presidenza.
La decisione è stata presa a maggioranza dalla conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama, con la Lega e M5S contrari. Sel invece ha chiesto che la proroga abbia una data certa, visto che il rinvio è "a data da destinarsi".
Il presidente dei senatori leghisti, Massimo Bitonci, ha comunque assicurato che l'organismo si riunirà probabilmente la "prossima settimana".
Sconcertato Calderoli della Lega Nord, secondo il quale è "poco ortodosso sconvocare alle 13.51 una Giunta convocata alle 14. E' una scelta che viene dalla maggioranza, che evidentemente ha deciso di scegliersi il presidente più gradito".
La riunione risulta assai importante anche per via dell'intenzione del Movimento 5 Stelle di chiedere il voto sulla non eleggibilità di Silvio Berlusconi, in quanto titolare di società che beneficiano di concessioni statali.
Premesso che il centrodestra (Pdl, Lega e Gal) ha otto senatori, otto ne ha il Pd, quattro il M5S, e uno Sel, in pole position c'è il leghista Raffaele Volpi.