(Teleborsa) - Il mercato accoglie con cautela i risultati annunciati dalla Fack Renewables, che ha annunciato una maxi perdita di oltre 85 milioni nel 2012, pur a fronte di un aumento della redditività, sia nel bilancio annuale che nella prima trimestrale.

Il titolo, che era partito in moderato rialzo in Borsa, ha poi virato in negativo e mantiene una perdita del 4%.

La Falck, in realtà, ha accusato l'impatto di svalutazioni di beni immateriali ed altre rettifiche, in particolare quelle relative a tre progetti per i termovalorizzatori in Sicilia. Escludendo questo effetto, che pesa per oltre 100 milioni, il bilancio avrebbe chiuso con un utile di 26,6 milioni di euro.

Falck ha anche varato il nuovo Piano Industriale 2013-2017, che mostra una forte attenzione alla crescita sostenibile, con un target di Ebitda al 2017 di 225 milioni di euro ed una posizione finanziaria netta attesa in miglioramento a 640-660 milioni di euro, pur in presenza di significativi investimenti.