(Teleborsa) - Entro il 2020 l'1% della forza lavoro di SAP sarà composto da persone affette da autismo. E non per adempiere a doveri sociali, ma per pura convenienza.

Con lo slogan "l'innovazione viene da ciò che è al margine" il Direttore delle Risorse Umane della big tedesca, Luisa Delgado, ha spiegato che "solo impiegando persone che la pensano in modo differente, spingendo sull'innovazione, SAP potrà prepararsi ad affrontare le sfide del 21° secolo".

L'autismo è un disturbo dello sviluppo che causa problemi di integrazione sociale e comunicazione. Spesso, però, molte delle persone autistiche hanno un'intelligenza molto superiore alla media e una grande attenzione a certi dettaglio che sfuggono i più.

SAP ha già assoldato sei autistici in un ufficio di Bangalore, in India, con il compito di testare i software, e i risultati si sono visti immediatamente.

La campagna di assunzioni, che riguarderà perlopiù i ruoli di programmatore e collaudatore di software, sarà condotta in collaborazione con Specialisterne, un'organizzazione sociale danese che aiuta le persone affette da autismo a trovare lavoro in aziende dell'Information Technology.