(Teleborsa) - Mentre il governo è in cerca di risorse per lanciare il lavoro, pensando soprattutto ai giovani, spunta un TFR (trattamento di fine rapporto) da un milione di euro per Giulio Andreotti.
Questa almeno è la cifra rivendicata dagli eredi del senatore a vita, che l'avrebbe maturata durante il suo lungo percorso politico senza mai chiedere anticipazioni del suo TFR.
La richiesta giunge come un fulmine a ciel sereno, in un momento in cui lo Stato non dispone di risorse ed ha manifestato l'intenzione di rivedere le pensioni d'oro, come dichiarato recentemente dal ministro del Lavoro Giovannini. "Nel momento in cui chiediamo sacrifici a tutti, non si vede perché non includere anche ha pensioni molto elevate". E tra queste c'è anche quella di Andreotti.
Tuttavia il tesoretto del senatore, che ha accantonato ogni anno della sua vita e su cui peraltro ha pagato le tasse, spetta per legge agli eredi e sarà difficile negarglielo.
Buonuscita da 1 milione di euro per Andreotti. Ma lo Stato non ha i soldi
23 maggio 2013 - 12.15