(Teleborsa) - Negli ultimi giorni si è verificata un'escalation di lettere anonime indirizzate a Ilda Boccassini, l'ultima delle quali contenete due proiettili.

A rivelarlo il Procuratore di Milano Edmondo Bruti Liberati in una nota nella quale mette nero su bianco che la Procura milanese non si farà intimidire.

"Nelle ultime settimane sono pervenute, in un crescendo, numerose lettere anonime con gravi minacce nei confronti del procuratore aggiunto Boccassini e da ultimo, ieri, una lettera contenente due proiettili", fa sapere Bruti Liberati, aggiungendo che "la procura della Repubblica di Milano con tutti i suoi magistrati, adempie e continuerà ad adempire con immutata serenità al compito di svolgere indagini e sostenere l'accusa in dibattimento nel più rigoroso rispetto delle regole e delle garanzie processuali, fedele al principio costituzionale della eguaglianza di tutti di fronte alla legge".

A quanto risulta, le missive conterrebbero insulti e minacce di morte, cresciute in intensità dopo la requisitoria della Boccassini nel processo sul caso Ruby che vede Silvio Berlusconi imputato di concussione e prostituzione minorile. Sembra che nell'ultima lettera, quella contenente i proiettili, vi sia esplicito riferimento a Ruby.