(Teleborsa) - Reazione positiva dei futures sui principali indici statunitensi all'unico dato macroeconomico americano in agenda oggi. I derivati sono infatti risaliti dai minimi grazie all'aumento oltre le attese degli ordini di beni durevoli, che hanno sorpreso anche per quanto riguarda l'andamento al netto di trasporti e difesa, comparti che normalmente contribuiscono molto al miglioramento dell'indicatore.

Il sentiment resta comunque negativo a causa dei timori per una imminente exit strategy da parte della Federal Reserve.

Mercoledì sera il Governatore Ben Bernanke ha cambiato formula affermando che il quantitative easing potrebbe essere scalato a breve se l'economia migliorerà. In precedenza aveva sempre ribadito l'opportunità dell'attuale politica monetaria ultra accomodante.

Politica che ha permesso all'indice S&P500 di guadagnare il 16% da inizio anno e al Dow Jones di testare nuovi massimi storici grazie all'ondata di liquidità (2 mila miliardi di dollari) immessa sui mercati dalla Banca centrale americana.

A meno di un'ora dall'opening bell, il derivato sull'S&P500 cede lo 0,44% a 1.642 punti, quello sul Nasdaq lo 0,42% a 2.979 punti.