(Teleborsa) - C'è voglia di rimonta per i mercati del Vecchio Continente, dopo che ieri hanno bruciato 163 miliardi di euro in una sola giornata, reagendo molto male alla brusca correzione dell'Asia. Oggi si volta pagina e le borse europee intraprendono la strada degli acquisti.

Buone notizie per l'economia della Germania che cancella i timori della recessione, che ha colpito con violenza altri Paesi europei. L'economia tedesca è cresciuta nel primo trimestre, confermando così la stima preliminare e le attese degli analisti. Oggi occhi puntati anche sull'IFO tedesco.

Sul mercato valutario, l'euro avvia la giornata ingessato sul dollaro, portandosi a 1,2941 USD.

Tra le piazze europee, Bruxelles mostra un vantaggio dello 0,46%, Zurigo un progresso dello 0,79%, Parigi un rialzo dello 0,41% ed Amsterdam un incremento dello 0,18%. Segno più anche per Francoforte +0,15%, Londra +0,09% e Madrid +0,22%. A Milano, l'indice FTSE mostra un rialzo dello 0,28% a quota 17.055.

Tornano gli acquisti sulle banche. Dopo la brutta giornata di ieri, in cima al paniere c'è Mediobanca Tonica MPS, dopo che sono stati smentiti i rumors che parlavano di una partnership con Poste. Nel comparto finanziario si riscatta anche Generali, che beneficia dell'upgrade incassato da JP Morgan, che ha alzato il rating sul titolo a "overweight".

Debole ma con il segno più Telecom Italia che ancora non è arrivata ad una conclusione sullo scorporo della rete. Il CdA ha infatti rinviato al 30 maggio ogni decisione in merito.

In salita Pirelli, mentre Camfin affonda, dopo che ieri è saltato l'incontro previsto fra Tronchetti e Malacalza.