(Teleborsa) - Giornata molto nervosa a Tokyo, che ha faticato a trovare una direzione, beneficiando di ricoperture e risentendo poi dell'apprezzamento dello yen, che ha fatto finire il Listino giapponese in forte calo. La chiusura, comunque, è nel segno positivo.
A rendere volatile la borsa principale dell'Estremo Oriente è stato anche il repentino apprezzamento dello yen, dopo che il Governatore della Bank of Japan non è riuscito a dipanare le preoccupazioni di una crescita dei rendimenti dei bond statali.
Haruhiko Kuroda ha affermato che la stabilità del mercato obbligazionario sarebbe "estremamente desiderabile", ma si è limitato a farne una questione di comunicazione e trasparenza, senza alludere a misure in grado di calmare il mercato. Il rendimento del bond decennale giapponese (JGB) è salito su un picco dell'1%, prima di correggere.
L'indice Nikkei ha terminato in rialzo dello 0,58% a 14567,62 punti, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,63% a 1195,81 punti.
Tra le altre piazze asiatiche, Seul archivia un progresso dello 0,22% e Taiwan segna un calo dello 0,3%. Incerte le altre borse che chiuderanno più tardi le rispettive sedute con Hong Kong che lima lo 0,02%, mentre Singapore arretra dell'1,77%, Bangkok dell'1,6% e Kuala Lampur dello 0,6%. In attivo Shangai +0,49% e Jakarta +0,5%.