(Teleborsa) - Altro che elaborati indicatori macroeconomici: il miglior modo per misurare l'indice di fiducia e di salute economica delle persone sono... i matrimoni!

Secondo la Xo Group, sito americano che fornisce informazioni e servizi sui matrimoni, nel 2012 la spesa media per le feste di nozze è salita del 5,2% a 28.427 dollari.

Lauren O'Shaughnessy, una wedding planner interpellata da Bloomberg, ha invece ammesso di aver aumentato le sue tariffe del 25% dal 2009 ad oggi, e di essere talmente piena di lavoro da aver dovuto assumere più personale. "Le persone hanno più voglia di spendere rispetto al passato", ha dichiarato senza mezzi termini.

Gran parte del merito di questa nuova voglia di festeggiare in grande stile va al miglioramento del mercato del lavoro e della ricchezza delle famiglie, alla ripresa dei prezzi delle abitazioni e alla ripristinata fiducia dei consumatori.

Recentemente Martha Stewart ha annunciato che la pubblicità sul suo magazine dedicato ai matrimoni è salita nel primo del 6% e che aprile non dovrebbe essere stato da meno.

Secondo il quotidiano statunitense, anche Hollywood sta facendo la sua parte con film in stile "Roaring Twenties" come "Il Grande Gatsby", dove l'opulenza è all'ordine del giorno.

Questo trend non fa bene solo a wedding planner, location esotiche, ristoratori ecc...(un business enorme, comunque) ma anche alle coppie: sembra che finalmente il crollo dei matrimoni iniziato dopo la crisi del 2009 (da 7,3 a 6,8 persone ogni 1000) stia finalmente invertendo la rotta.