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Eurozona, il manifatturiero si risveglia. Ripresa economia più stabile

E' quanto segnalato dal miglioramento die PMI del manifatturiero e dei servizi

Economia, Macroeconomia
Eurozona, il manifatturiero si risveglia. Ripresa economia più stabile
(Teleborsa) - Segnali di ripresa dal settore manifatturiero europeo mentre si rafforza anche il settore dei servizi, segnalando una più stabile ripresa dell'economia del blocco della moneta unica a inizio 2026. E' il quadro tratteggiato stamattina dagli indici PMI relativi al sentiment dei direttori acquisto delle aziende.

Secondo le stime preliminari di S&P Global, l'indice PMI manifatturiero a gennaio è salito a 50,8 punti dai precedenti 49,5 punti. Una soglia che si porta al di sopra del livello critico di 50 punti, che denota una espansione dell'attività. Si rafforza anche il PMI dei servizi, che sale a 51,8 punti rispetto ai 51,6 punti precedenti. Di conseguenza, il PMI composito si porta a 51,9 punti dai 51,3 precedenti.

Fra le maggiori economie europee, la Germania mostra un incremento del PMI manifatturiero a 50,7 da 49,1 punti, contro un consensus di 49,6 punti e un miglioramento del PMI sevizi a 53,4 da 52,4 (sopra il 52,4 atteso). In Francia, invece, il PMI manifatturiero scende a 49,9 da 51,2 (50,9 punti il consensus) e il PMI servizi invece migliora a 49,6 da 48,4 (era atteso 49,1).

"Forse è prematuro, ma l’aumento del PMI generale fino a un livello di crescita potrebbe rappresentare il punto di svolta per
il settore manifatturiero. Da giugno 2022 tale tendenza si è registrata solo una volta, nell'agosto scorso, anche se adesso le
basi generali per una crescita maggiore sembrerebbero lievemente migliorate", commenta Cyrus de la Rubia, Chief Economist presso Hamburg Commercial Bank, aggiungendo "nel complesso, sembra che il settore manifatturiero sia sulla giusta rotta e quest’anno potrebbe contribuire alla crescita complessiva invece che frenare l'economia".

"L’espansione dei servizi continua a un ritmo moderato, - prosaegue l'esperto - supportando la crescita complessiva dell'Eurozona. Rispetto al quarto trimestre, la dinamica generale dell’espansione ha perso un po' di slancio, ma l'economia dell'Eurozona sembra essere più stabile, poiché i nuovi affari sia per i fornitori di servizi che per le aziende manifatturiere sono aumentati, il che dovrebbe portare a una crescita continua della produzione nei prossimi mesi".
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