Ubi Banca Pop di Bergamo: approvazione semestrale, utile netto in crescita
(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di Ubi Banca Pop di Bergamo approva la relazione semestrale al 30 giugno 2008. La Banca ha chiuso il primo semestre 2008 registrando un utile netto pari a 203,1 milioni di euro, in crescita del 25,8% rispetto ai 161,4 milioni di euro conseguiti a giugno 2007.Lo si legge in una nota Nel dettaglio, i proventi operativi si sono attestati a circa 573 milioni di euro, con un incremento del 5,1% rispetto al dato del primo semestre 2007, pari a circa 545 milioni di euro. Le componenti hanno mostrato evoluzioni differenziate: il margine di interesse, attestatosi a 404,2 milioni di euro, evidenzia un aumento del 13,8% rispetto ai 355 milioni del giugno 2007, grazie soprattutto alla migliorata redditività degli impieghi che ha consentito il miglioramento del mark-up di 27 punti base. Le commissioni nette, pari a 156,7 milioni di euro, risultano in flessione del 3,7% rispetto ai 162,7 milioni dell’analogo periodo del 2007: la variazione negativa è attribuibile al comparto delle commissioni da "gestione, intermediazione e consulenza" diminuite anno su anno del 6,2% a causa dello sfavorevole andamento dei mercati che ha influenzato la performance della raccolta indiretta. Il risultato netto dell’attività di negoziazione, di copertura e utili da cessione o riacquisto di crediti e passività finanziarie è in contrazione a 0,6 milioni di euro rispetto ai 15,6 milioni del giugno 2007 che includevano però una plusvalenza di oltre 12 milioni sulla vendita di azioni detenute in portafoglio Stabili gli altri proventi di gestione, attestatisi a 11,4 milioni di euro dagli 11,7 milioni di euro di giugno 2007. Dal lato dei costi, gli oneri operativi sono risultati complessivamente pari a 249,9 milioni di euro, in crescita dell’11,3% rispetto ai 224,6 milioni di euro del primo semestre 2007.
Il dettaglio evidenzia spese per il personale in crescita del 20,5% a 144,9 milioni di euro rispetto ai 120,3 milioni del giugno 2007 che includevano l’effetto positivo, pari a 21,6 milioni di euro, derivante dall’effetto contabile una tantum delle modifiche normative in tema di Trattamento di Fine Rapporto: al netto di tale importo la voce crescerebbe del 2,2%. Pressochè stabili le altre spese amministrative, pari a 103,4 milioni di euro rispetto ai 102,4 milioni del giugno 2007 e le rettifiche di valore nette su attività materiali ed immateriali, pari a 1,6 milioni di euro dagli 1,9 del giugno 2007. Al netto della sopra citata componente non ricorrente, gli oneri operativi evidenziano una crescita contenuta, anno su anno, dell’1,5%. Il risultato della gestione operativa risulta pari a 323,1 milioni di euro, in crescita dello 0,84% rispetto al dato contabile del primo semestre 2007 (320,4 milioni di euro) e dell’8,1% rispetto al dato 2007 normalizzato (298,8 milioni di euro). Le rettifiche nette di valore per deterioramento di crediti sono pari a 19,2 milioni di euro rispetto ai 14,4 milioni contabilizzati nel primo semestre 2007, confermando un rapporto contenuto tra rettifiche di valore nette e crediti netti verso la clientela, pari allo 0,18% annualizzato (0,13% a giugno 2007). L’utile della operatività corrente al lordo delle imposte risulta pari a 305,7 milioni di euro, in crescita dello 0,9% rispetto ai circa 303 milioni del giugno 2007 e dell’8,6% in termini normalizzati.
Il periodo sconta infine un carico fiscale previsto in circa 99 milioni di euro (123,5 a giugno 2007) ed oneri di integrazione netti per 3,7 milioni di euro (18,1 milioni di euro a giugno 2007).
Al 30 giugno 2008, la raccolta diretta da clientela risulta pari a 21 miliardi di euro circa, in crescita a perimetro omogeneo del 4,1% (+12,7% in termini contabili) rispetto a fine giugno 2007.
Per quanto riguarda gli impieghi, a seguito dell’attività di razionalizzazione del portafoglio impieghi e di rifocalizzazione sugli impieghi "core" svolta dalla Banca nel periodo, che ha portato ad una riduzione di circa 2,3 miliardi di euro delle esposizioni verso le large corporate in coerenza con la politica adottata dal Gruppo UBI, gli impieghi alla clientela hanno evidenziato una diminuzione a 20,8 miliardi di euro rispetto ai dati di giugno 2007 (-8,5% in termini contabili rispetto al 30 giugno 2007). In termini omogenei e al netto delle large corporate, gli impieghi mostrano invece una buona dinamica, crescendo del 4,1%.
Rimane buona la qualità del credito, con un rapporto sofferenze nette/impieghi netti dello 0,65% (0,48% al 30 giugno 2007) e un rapporto incagli netti/impieghi netti dello 0,57% (0,48% al 30 giugno 2007), tenendo conto della appena evidenziata contrazione registrata nel periodo, in termini contabili, dal monte impieghi di riferimento. Per quanto riguarda la raccolta indiretta, la Banca ha registrato una riduzione degli stock a 22,3 miliardi di euro (-9,3% a perimetro omogeneo e -10,5% in termini non omogenei) dovuta principalmente all’effetto degli andamenti negativi di mercato. Al suo interno, si segnala la contrazione del risparmio gestito (-17,7% a perimetro omogeneo e -18,8% in termini non omogenei), la crescita delle polizze assicurative (+15,4% a perimetro omogeneo e +13,3% in termini non omogenei) e la diminuzione della raccolta amministrata (-5,7% a perimetro omogeneo e -6,6% in termini non omogenei). Al 30 giugno 2008, il patrimonio netto risulta pari a 1.650 milioni di euro. A fine giugno 2008, il personale della Banca conta 3.601 dipendenti (3.834 a giugno 2007) e la rete territoriale è composta da 358 Sportelli, di cui 1 all’estero (371 a giugno 2007).
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