Milano 17:13
50.670 +0,92%
Nasdaq 17:13
29.187 -0,77%
Dow Jones 17:13
50.842 +0,11%
Londra 17:13
10.281 -0,89%
Francoforte 17:13
24.574 -0,17%

Unicredit: numeri sopra attese, ottima performance del commercial banking

Unicredit: numeri sopra attese, ottima performance del commercial banking
(Teleborsa) - UniCredit ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto consolidato di pertinenza di 551 milioni di euro, in calo del 54,2% su base annua con un impatto negativo relativo alla Purchase Price Allocation dell’operazione Capitalia di 59 mln.
Il dato è superiore al consensus indicato dal sito web della banca, pari a 404 milioni.
Nel terzo trimestre dell'anno i risultati consolidati del Gruppo, spiega l'istituto, sono stati influenzati dalle condizioni estreme dei mercati finanziari. Se da un lato il Gruppo ha beneficiato della sua strutturale diversificazione geografica e settoriale, evidenziando eccellenti risultati nel commercial banking, i cui ricavi sono cresciuti del 9,0% a/a, ha registrato risultati in deciso calo nell’ambito delle aree connesse ai mercati - in particolare la Divisione Markets & Investment Banking e l’area Asset Management, che ha peraltro registrato un risultato netto positivo.
Il risultato di gestione raggiunge €2.589 milioni, in calo dell’8% a/a.
Il Core Tier 1 passa al 5,67% dal 5,71% di fine giugno, calcolato prima degli effetti dell'aumento di capitale.
Il Tier 1 Ratio raggiunge il 6,46% (rispetto a 6,49% a giugno 2008), mentre il Total Capital Ratio si attesta sul 10,44% (10,36% a giugno 2008) sempre prima dell’impatto dell’annunciato aumento di capitale.
Il margine di intermediazione si attesta a 6,75 miliardi in calo dell'1,5% influenzato dalla performance del risultato dell'attività di negoziazione negativo per 523 milioni.
Il margine d’interesse mostra una crescita del +18,4% a/a (+14,7% a/a normalizzato), grazie all’allargamento degli spreads, ma anche alla crescita dei volumi: impieghi verso clientela +8,4% rispetto alla fine del 2007 (lo sviluppo al netto dell’effetto IAS 39 è di circa il 6%), debiti verso clientela e titoli +1,5% rispetto a dicembre 2007.
Condividi
```