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Cattolica, utile netto in rialzo nel 3° trimestre

Cattolica, utile netto in rialzo nel 3° trimestre
(Teleborsa) - Cattolica Assicurazioni chiude il terzo trimestre con un utile netto consolidato pari a 60 milioni di euro in notevole aumento rispetto ai 38 milioni dello stesso periodo del 2008. L'utile netto di Gruppo è pari a 51 milioni di euro (erano 36 al 30 settembre 2008).
L'efficienza industriale raggiunta si riflette principalmente nel segmento danni con un combined ratio pari a 97,5% (99,1% a fine 2008).
La raccolta complessiva del lavoro diretto e indiretto è pari a 3.185 milioni di euro (+13,3% rispetto allo stesso periodo del 2008). I premi del lavoro diretto dei rami danni registrano una inversione di tendenza rispetto ai trimestri precedenti e raggiungono i 1.076 milioni di euro (+0,4% rispetto al 30 settembre 2008) e nonostante il perdurare delle attente politiche assuntive che hanno contribuito al rilevante miglioramento tecnico fatto registrare negli ultimi tempi in un contesto di mercato particolarmente complesso. Nel segmento vita la raccolta del lavoro diretto raggiunge i 2.096 milioni (1.728 milioni al 30 settembre 2008, +21,3%), anche grazie al consolidamento a partire dal 1° luglio 2009 di BCC Vita, la Compagnia di rif erimento del Sistema del Credito Cooperativo in Italia.
Gli investimenti ammontano a 16.241 milioni. Le riserve tecniche lorde dei rami danni ammontano a 2.883 milioni e le riserve vita, comprese le passività finanziarie, si attestano a 12.663 milioni. Il risultato degli investimenti è passato da 167 milioni del 30 settembre 2008 a 262 milioni nei primi nove mesi del 2009.
I dati al 30 settembre 2009 confermano la forte solidità patrimoniale e l'elevato margine di solvibilità del Gruppo in crescita rispetto al 31 dicembre 2008 da 1,55 a circa 1,85 volte il minimo regolamentare.
Il Presidente Paolo Bedoni ha dichiarato: "I dati della trimestrale dimostrano che si è completata con successo una fase di riorganizzazione e di rinnovamento del nostro Gruppo e che si sono create le condizioni per un nuovo ciclo positivo di crescita equilibrata e di sviluppo. Queste condizioni sono di carattere strutturale perché la strategia che si è adottata è stata quella di mettere a posto prima di tutto i "fondamentali" attraverso un intervento deciso e tempestivo che ha migliorato nettamente il combined ratio e consolidato il già buono margine di solvibilità. Altrettanto significativo è che il ritorno all'utile stia avvenendo sulla base di una rilevante performance industriale. Abbiamo recuperato efficienza rispetto al passato e raggiunto un livello di competitività che ci mette in condizione di affrontare con grande fiducia le nuove sfide del mercato. Voglio sottolineare in particolare l'apporto determinante della rete agenziale che ha dimostrato flessibilità e dinamicità e capacità di cogliere le nuove opportunità offerte dal Gruppo con la forte innovazione delle politiche di marketing. Ora Cattolica può mettere in campo e far decollare il piano strategico di medio-lungo termine al quale il management sta lavorando. Desidero esprimere l'apprezzamento mio e del Consiglio di Amministrazione per l'ottimo lavoro che sta svolgendo l'Amministratore Delegato, Giovan Battista Mazzucchelli, alla testa di una squadra manageriale altamente professionale, motivata e compatta".
L'Amministratore Delegato Giovan Battista Mazzucchelli ha commentato: "I dati non solo stabilizzano, ma rafforzano ulteriormente e in modo tangibile il trend di miglioramento intrapreso da Cattolica. Grazie alle scelte risolute e tempestive che abbiamo compiuto, riscontriamo oggi un positivo andamento dell’utile e dell’efficienza industriale con un combined ratio in netta controtendenza rispetto al mercato. Questo mentre cresce la raccolta danni e avanza la raccolta vita. Inoltre, pur tenendo conto dell’acquisizione di BCC Vita, il nostro margine di solvibilità cresce dall’1,55 del 31 dicembre 2008 all'1,85 e conferma la nostra forte solidità patrimoniale".
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