Milano 14:28
51.134 +1,84%
Nasdaq 8-giu
29.414 0,00%
Dow Jones 8-giu
50.786 -0,16%
Londra 14:27
10.346 -0,26%
Francoforte 14:28
24.715 +0,40%

Piazza Affari prosegue all'insegna dei ribassi

Commento
Piazza Affari prosegue all'insegna dei ribassi
(Teleborsa) - A giro di boa la Borsa di Milano evidenzia un atteggiamento ribassista, dopo una partenza all'insegna della prudenza, che tuttora caratterizza l'andamento dei principali listini del Vecchio Continente.
I mercati appaiono ingessati in attesa del meeting di due giorni della Fed, che inizia oggi e terminerà domani con la decisione sui tassi di interesse. Le attese sono per un nulla di fatto.
Dall'altra parte dell'oceano giungono segnali di debolezza dai futures a stelle e strisce, che lasciano presagire una partenza sottotono per la borsa di Wall Street, in attesa delle statistiche sui prezzi alla produzione e la produzione industriale di novembre.
Sul fronte macroeconomico l'atteso indice Zew non ha sorpreso risultando in linea con le attese degli analisti. Lo Zew Institute ha comunicato che l'indicatore del sentiment in Germania si è attestato a 50,4 punti, rispetto ai 51,1 del mese precedente ed ai 50 punti del consensus.

Sul fronte valutario la moneta unica ha accelerato al ribasso nei confronti del biglietto verde: il cross euro/dollaro scambia a 1,4545 evidenziando un calo dello 0,70%.
A Milano l'indice FTSE IT All-Share prosegue gli scambi con un ribasso dello 0,4% a 22966, il FTSE MIB con un -0,41% a 22558,41, il FTSE IT Mid Cap con un -0,23% a 24315,88 punti. Il FTSE IT Star segna un frazionale ribasso dello 0,09% a quota 11084,47.

Sugli scudi A2A. L'utilities prosegue saldamente in testa al paniere principale registrando un incremento superiore ai due punti percentuali. Cheuvreux ha alzato il giudizio rating da "outperform" a "selected list", portando il prezzo obiettivo a 1,67 euro per azione.

Freno a mano tirato per la Fiat. A novembre, secondo i dati diffusi oggi da Acea, il gruppo del Lingotto ha visto le vendite aumentare del 27,7% a 97.074 veicoli. La quota di mercato è salita all'8,2% dall'8,1% dello stesso periodo dello scorso anno.

Prosegue in territorio positivo Banca MPS. che ieri ha siglato l'accordo di compravendita con Intesa SanPaolo relativo alla cessione di 50 filiali a Banca CR Firenze (Gruppo Intesa Sanpaolo) al prezzo di 200 milioni di euro. Morgan Stanley ha rivisto al rialzo la raccomandazione sul titolo Banca MPS portandola a "equalweight" da "underweight".
Tra gli altri titoli del comparto, in lettera Unicredit, che oggi riunirà il CdA, all'ordine del giorno il piano di riorganizzazione.

In frazionale rialzo Eni, che ha annunciato di aver avviato, attraverso la sua consociata Nigerian Agip Exploration, e la compagnia nigeriana Allied Energy Plc, la produzione del giacimento a olio di Oyo, in Nigeria. Barclays ha mantenuto il giudizio sul titolo a "overweight", alzando il prezzo obiettivo dai precedenti 24 euro a 26 euro per azione.
In sofferenza Enel. Il titolo risente del downgrade di Bank of America Merryl Lynch che ha portato la raccomandazione a "underperform" dal precedente "neutral".

Andamento rialzista per Mondadori, che con un rialzo di quasi un punto percentuale, sovraperforma rispetto allo stoox europeo di riferimento, che avanza dello 0,23%.

Sul completo buona performance per Safilo Group. La commissione europea ha dato il via libera alla proposta di acquisizione di una quota in Safilo Group da parte dell'olandese Hal Holding.
Condividi
```