Il job report deprime i mercati finanziari e il dollaro
(Teleborsa) - Il mercato del lavoro a stelle e strisce continua ad attrarre l'attenzione del mercato per capire a che punto è la ripresa dell'economia della prima potenza mondiale e quali saranno le future mosse di politica monetaria della Federal Reserve.
Il dato di marzo è apparso nel complesso deludente, con il numero degli occupati non agricoli in rialzo meno delle attese, di 88 mila unità dalle 200 mila del consensus.
Bene invece il tasso di disoccupazione che si attesta al 7,6%, in calo rispetto al +7,7% del mese precedente e delle stime del mercato.
Il numero di disoccupati totali risulta pari a 11,742 milioni, in calo rispetto ai circa 12 mln del mese precedente.
Le retribuzioni medie orarie, infine, sono aumentate di 1 centesimo a 23,82 dollari.
Immediata la reazione dei mercati, con un peggioramento dei futures sugli indici a stelle e strisce e delle borse europee.
Sul valutario il biglietto verde registra un deciso calo nei confronti delle principali divise internazionali.
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