Immatricolazioni UE: primo segno positivo da settembre 2011
(Teleborsa) - Il mercato dell'auto in Europa mostra finalmente segnali di ripresa. Nel mese di aprile le immatricolazioni hanno registrato il primo incremento da settembre del 2011, grazie anche ai due giorni lavorativi in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
Le immatricolazioni nella UE (EU 27) hanno evidenziato un progresso dell'1,7% a 1,038 mln di unità, evidenziando la terza crescita più bassa registrata nel mese di aprile, mentre le immatricolazioni dell'Europa Continentale (EU 27 + EFTA) sono aumentate dell'1,8%. Stesso trend per l'Eurozona (EU15), dove le immatricolazioni sono salite dell'1,8%. Lo si apprende dai dati forniti dall'associazione europea dei produttori di auto (Acea).
Tra i cinque principali mercati, trend negativo per la Francia e per l'Italia (-12,3% per entrambe). Giù anche la Spagna (-6,7%). La più prospera Germania non resta indenne alla crisi che ha colpito con violenza il mercato dell'auto e segna un calo delle immatricolazioni dell'8,5%. In recupero solo il Regno Unito (+8,9%).
Per quanto concerne i singoli marchi, il Gruppo Fiat ha riportato nel complesso dell'Unione Europea un decremento delle vendite del 9,8%, mentre la quota di mercato è scesa al 6,3% dal 7,1% dell'anno precedente. Nell'Europa occidentale, la casa d'auto di Torino ha evidenziato un calo del 4% ed una quota in ribasso al 4,9%.
Tra i maggiori competitor europei fa bene la Volkswagen, inclusi tutti i marchi come Audi e Seat, avendo registrato un aumento delle vendite del 9,7%. Male Peugeot che ha visto le vendite flettere del 10% mentre la connazionale Renault ha mostrato un incremento del 5%. In calo BMW -2,9%, mentre Daimler ha segnato un progresso dell'11%.
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