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Martedì 24 Ottobre 2017, ore 09.48
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Governo vara il piano anti povertà, ma per Boeri: "bisogna fare di più"

Stanziate risorse per 750 milioni di euro nel 2016. Dal 2017, la legge di Stabilità destinerà stabilmente 1 miliardo di euro

Welfare ·
(Teleborsa) - Prenderà il via il 2 settembre il Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA). Un vero e proprio un "Piano Nazionale di lotta alla povertà" L’annuncio del Ministero del Lavoro era atteso da tempo e costruirà "un'infrastruttura permanente". È così che il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, ha dato il via al SIA. Risorse per 750 milioni di euro nel 2016. Ma a partire dal 2017 la legge di Stabilità destinerà stabilmente 1 miliardo di euro.

Quali sono i requisiti per accedere al SIA?

In primis bisogna possedere la dichiarazione I.S.E.E. ossia l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente che certificato tramite un attestato, consente ai contribuenti a basso reddito di accedere a prestazioni sociali e servizi di pubblica utilità a condizioni agevolate. L’ I.S.E.E dovrà essere in corso di validità e dovrà essere inferiore o uguale a 3 mila euro.


Il richiedente deve essere cittadino italiano o comunitario o essere uno straniero in possesso di permesso di soggiorno di lungo periodo. Occorre poi risiedere in Italia da almeno 2 anni.

Nel nucleo familiare deve essere presente almeno un componente minorenne o un figlio disabile, oppure una donna in stato di gravidanza accertata (la documentazione medica attestante lo stato di gravidanza e la data presunta del parto è rilasciata da una struttura pubblica e allegata alla richiesta di beneficio; nel caso si tratti dell’unico requisito sulla composizione del nucleo familiare posseduto, la richiesta del beneficio può essere presentata a decorrere dai quattro mesi dalla data presunta del parto).

Casi di esclusione: non possono accedere al SIA i beneficiari di trattamenti economici rilevanti di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale che superano l’importo dei 600 euro al mese e chi percepisce già strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati (es. Naspi, Asdi). Nessun componente del nucleo familiare può possedere autoveicoli immatricolati la prima volta nei 12 mesi precedenti la domanda di cilindrata superiore a 1300 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei tre anni antecedenti la domanda.

Termini di presentazione della domanda. Il cittadino interessato potrà presentare entro il 2 settembre, al proprio Comune di Residenza la richiesta per il SIA compilando l’apposito modulo predisposto dall'INPS. Il Comune avrà l’obbligo di verificare il possesso dei requisiti.

Per l’accesso al beneficio si dovrà ottenere una valutazione multidimensionale del bisogno uguale o superiore a 45 punti, in una scala che attribuisce un punteggio massimo di 100 punti. Questo perché Raffaele Tangorra, Direttore Generale per l'inclusione e le politiche sociali del Ministero ha spiegato che “sulla base delle risorse disponibili non è possibile coprire tutta la platea delle famiglie con almeno un figli minorenne o disabile, ovvero donna in stato di gravidanza, e I.S.E.E. inferiore a 3.000 euro.

La Carta SIA concessa bimestralmente verrà erogata attraverso una Carta di pagamento elettronica. Con la Carta si possono effettuare acquisti in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati al circuito Mastercard. La Carta può essere anche utilizzata presso gli uffici postali per pagare le bollette elettriche e del gas e dà diritto a uno sconto del 5% sugli acquisti effettuati nei negozi e nelle farmacie convenzionate, con l’eccezione degli acquisti di farmaci e del pagamento di ticket. Con la Carta, inoltre, si potrà accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata, a condizione di aver compilato l’apposita sezione presente nel modulo di domanda.

Ogni Carta ha un codice personale (PIN), che verrà inviato da Poste direttamente a casa del beneficiario.

Il contributo varia da 80 a 400 euro a famiglia, che dipende dalla composizione di componenti del nucleo familiare, anche se è stato calcolato che il contributo medio si concretizzerà in 320 euro al mese per 180-220 mila famiglie.

Il SIA rappresenta un "primo passo significativo", anche se "certamente non basta, date le dimensioni della povertà e l'incremento registrato dall'ISTAT". E' quanto sottolineato dal presidente dell'INPS, Tito Boeri, a margine di un'audizione al Senato.
"Si dovrebbe puntare a introdurre in Italia, come in altri Paesi, misure universali e nazionali di contrasto alla povertà, che siano basate su condizioni che guardano a reddito e patrimonio delle famiglie - ha aggiunto - e non solo a elementi specifici, come la presenza dei figli. Quindi, sicuramente bisogna fare di più se si vuole contrastare la povertà.



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