Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie. Chiudendo questa notifica o interagendo con questo sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie. X
Giovedì 23 Novembre 2017, ore 10.35
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Rosso per la Borsa di Milano, pesano le nomine

Tutti negativi in chiusura anche gli altri mercati europei

Finanza, Commento ·
(Teleborsa) - Finale all'insegna della debolezza per i mercati di Eurolandia dopo il quasi nulla di fatto del G20, che non ha fatto richiami alla lotta al protezionismo, sposando la linea del Presidente americano Donald Trump.

L'Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,09%: il dato sui prezzi alla produzione in Germania ha segnato un'accelerazione, mentre il dato sull'andamento del mercato del lavoro in Eurozona è risultato positivo. L'Oro mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,34%. Seduta in frazionale ribasso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che lascia, per ora, sul parterre lo 0,59%.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 192 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,36%.

Tra i mercati del Vecchio Continente sostanzialmente debole Francoforte, che registra una flessione dello 0,35%. Senza spunti Londra, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi. Si muove sotto la parità Parigi, evidenziando un decremento dello 0,34%. Il listino milanese archivia la seduta poco sotto la parità, con il FTSE MIB che lima lo 0,53%, con alcune società quotate alle prese con il cambio ai vertici.

Nella Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,28 miliardi di euro, in calo di 1.950,1 milioni di euro, rispetto ai 4,23 miliardi della vigilia; i volumi si sono attestati a 0,68 miliardi di azioni, rispetto ai 1,35 miliardi precedenti.

Su 217 titoli azionari trattati in Piazza Affari, 78 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 133. Invariate le rimanenti 6 azioni.

Buona la performance a Milano dei comparti Vendite al dettaglio (+1,18%), Viaggi e intrattenimento (+1,00%) e Media (+0,76%). Nella parte bassa della classifica di Milano, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti Materie prime (-1,76%), Tecnologico (-0,95%) e Automotive (-0,95%).

Tra i best performers di Milano, si distinguono Unipol (+2,49%) grazie al rialzo del target price da parte di Barclays seguita da UnipolSai (+2,44%).

Nel lusso, fa bene Yoox (+1,62%) e tra le utilities A2A (+1,48%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Leonardo, che ha archiviato la seduta a -3,60%, dopo l'addio di Mauro Moretti.

Spicca la prestazione negativa di Recordati, che scende dell'1,82%.

Tenaris scende dell'1,77%.

Calo deciso per Fiat Chrysler, che segna un -1,77%.
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.