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Mercoledì 22 Novembre 2017, ore 10.30
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Piazza Affari in stand-by con le altre borse europee

Finanza, Commento ·
(Teleborsa) - Restano caute le borse europee e Piazza Affari, mentre i Futures USA anticipano una partenza incerta per Wall Street, in vista delle scadenze tecniche di domani e dopo i nuovi record segnati dal mercato americano. E' da poco arrivata la conferma che la Bank of England ha tenuto invariati tassi e QE.

A deludere i mercati hanno contribuito i dati deludenti giunti dalla Cina su produzione e vendite, mentre l'inflazione in Italia è risalita ad agosto. Più interesse sulle previsioni migliorative del PIL di Confindustria e sull'uscita del dato dell'inflazione USA nel pomeriggio.

L'Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,189. Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a 165 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,06%.

Nello scenario borsistico europeo contrazione moderata per Francoforte, che soffre un calo dello 0,23%, sottotono Londra che mostra una limatura dello 0,28%, ferma Parigi, che segna un quasi nulla di fatto. Sosta sulla parità la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 22.272 punti.

Tra i best performers di Milano, in evidenza Fiat Chrysler (+1,60%), grazie ai dati delle immatricolazioni europee e sulle ipotesi di quotazione di Magneti Marelli.

Bene anche Yoox (+1,21%) e Ferrari (+1,20%), quest'ultima dopo il giudizio espresso da Goldman Sachs.

Corre Exor (+1,13%).

Seduta piuttosto erratica sia per l'accoppiata Mediaset-TIM, di riflesso alle sventure di Vivendi, sia per Banca Carige, che era apparsa più tonica all'uscita del Piano strategico.

La peggiore è BPER, che continua la seduta con -1,62%.

Preda dei venditori Snam, con un decremento dell'1,01%.

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