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Mercoledì 22 Novembre 2017, ore 15.56
Azioni Milano
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Borse europee in retromarcia. La Corea del Nord torna a far paura

Chiusura in frazionale ribasso per Piazza Affari, con il FTSE MIB che lascia sul parterre lo 0,23%

Finanza, Commento ·
(Teleborsa) - Giornata pesante per i mercati del Vecchio Continente, intimoriti dal lancio di un nuovo missile da parte della Corea del Nord e dal terrorismo che ancora una volta ha colpito Londra.

A livello tecnico si segnala poi che oggi è giorno di scadenze tecniche (le quattro streghe).

L'Euro / Dollaro USA prosegue gli scambi con un guadagno frazionale dello 0,34%. Lieve calo dell'oro, che scende a 1.322,1 dollari l'oncia. Nessuna variazione significativa per il mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che si attesta sui valori della vigilia a 49,88 dollari per barile.

Invariato lo spread, che si posiziona a 165 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 2,08%.

Tra i mercati del Vecchio Continente trascurata Francoforte, che resta incollata sui livelli della vigilia, seduta negativa per Londra, che chiude gli scambi con una perdita dell'1,10%, tentenna Parigi, con un modesto ribasso dello 0,22%.

Chiusura in frazionale ribasso per Piazza Affari, con il FTSE MIB che lascia sul parterre lo 0,23%; in lieve calo il FTSE Italia All-Share, che archivia la giornata sotto la parità a 24.488 punti. Variazioni negative per il FTSE Italia Mid Cap (-1,11%), come il FTSE Italia Star (-0,9%).

Alla chiusura di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 3,34 miliardi di euro, con un incremento del 26,45%, rispetto ai precedenti 2,64 miliardi di euro; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,72 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,99 miliardi, mentre i contratti si sono attestati a 261.759, rispetto ai precedenti 246.444.

A fronte dei 220 titoli scambiati, sono giunte richieste di acquisto per 83 azioni. In lettera invece 129 titoli. Pressoché stabili le rimanenti 8 stocks.

Si distinguono a Piazza Affari i settori Chimico (+1,01%) e Petrolifero (+0,91%). Nella parte bassa della classifica di Piazza Affari, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti Vendite al dettaglio (-2,24%), Viaggi e intrattenimento (-1,31%) e Sanitario (-1,00%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo ENI (+1,25%), Leonardo (+1,15%), Moncler (+1,09%) e Azimut (+0,94%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute sul lusso, con Ferragamo in perdita del 3,95% e Yoox del 2,58%. Sessione nera per BPER, che lascia sul tappeto il 2,55%. In caduta libera A2A, che affonda del 2,07%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Italmobiliare (+2,85%), Aeroporto di Bologna (+1,77%), Banca Ifis (+1,50%) e RCS (+0,79%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Maire Tecnimont, che ha chiuso con un -8,23%, allineandosi al prezzo del collocamento del 5% del capitale da parte di Arab Development Establishment. Pesante El.En, che segna una discesa di 4,22 punti percentuali. Seduta drammatica per Cattolica Assicurazioni, che crolla del 3,22%. Sensibili perdite per Astaldi, in calo del 3,20%.
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