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Giovedì 23 Novembre 2017, ore 08.41
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Debito pubblico sul nuovo record storico di 2.300 miliardi di euro

Pubblicato il consueto aggiornamento di Bankitalia per il periodo sino a fine luglio. Scendono le entrate truibutarie (-1,2%)

Economia ·
(Teleborsa) - Nuovo record storico per il debito pubblico italiano a quota 2.300 miliardi di euro. E' quanto emerge da Bankitalia nel bollettino dedicato a "Finanza pubblica, fabbisogno e debito".

A luglio il debito pubblico ha raggiunto quota 2.300 miliardi, in aumento di 18,6 miliardi rispetto al valore del mese precedente ed in crescita di 50 miliardi in sette mesi. Per quanto riguarda la vita media residua del debito, questa scende ancora da 7,4 a 7,3 anni.

L'aumento ha riflesso una crescita delle disponibilità liquide del Tesoro (per 32,9 miliardi), in parte compensata dall'avanzo di cassa delle Amministrazioni pubbliche (13,3 miliardi), dalle differenze di premio per l'emissione dei titoli indicizzati all'inflazione e calla variazione del cambio (1,1 miliardi).

Il debito delle Amministrazioni centrali è aumentato di 19 miliardi, mentre quello delle Amministrazioni locali risulta in calo di 400 milioni. Il debito degli Enti di previdenza è rimasto pressoché invariato.

Guardando ai dati di giugno, che appaiono anche in forma disaggregata, emerge che una fetta di 726 miliardi è in mano a non residenti, di cui 676 miliardi rappresentati da titoli, in crescita di 14 miliardi rispetto a maggio.

A luglio, le entrate tributarie sono state pari a 47,1 miliardi (8,5 miliardi in più rispetto a quelle rilevate nello stesso mese del 2016), ma nei primi sette mesi segnano una diminuzione dell'1,2% a 233,1 miliardi di euro, anche per effetto dello slittamento delle scadenze per il versamento di alcune imposte.
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