Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie. Chiudendo questa notifica o interagendo con questo sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie. X
Venerdì 20 Ottobre 2017, ore 06.53
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Piazza Affari in cima agli Eurolistini

Bene Telecom, Ferrari e Saipem.Crolla Esprinet

Finanza, Commento ·
(Teleborsa) - Piazza Affari conclude la prima seduta della settimana in rialzo, guidando i principali listini azionari europei. Anche dall'altra parte dell'oceano, gli indici americani mostrano un rialzo frazionale, in attesa delle decisioni del meeting del FOMC che inizia domani 19 settembre, in cui non è ancora certo se saranno rialzati o meni i tassi.

Sostanzialmente stabile l'Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,195. Perde terreno l'oro, che scambia a 1.308,1 dollari l'oncia, ritracciando dello 0,90%. Perde terreno il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 49,25 dollari per barile, con un calo dell'1,28%.

Tra le principali Borse europee chiude in lieve rialzo Francoforte che mostra una performance pari a +0,32%. Frazionali i guadagni di Londra che mostra un +0,52%. Poco mossa Parigi, che registra un +0,30%. Piazza Affari è la migliore con il FTSE MIB che sale dello 0,61%.

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, exploit di Telecom Italia, che mostra un rialzo del 4,764, sull'attesa del possibile esercizio del Golden Power.

Sfreccia Ferrari che evidenzia un bel vantaggio del 2,45%.

Acquisti a piene mani su STMicroelectronics che vanta un incremento del 2,24%.

Buoni spunti su Leonardo che mostra un ampio vantaggio dell'1,81%.

In salita Saipem che archivia la giornata in rialzo dell'1,49%. Il titolo della oil company italiana è stato spinto da voci di una maxi commessa da parte della russa Rosneft.

Sotto i riflettori il lusso con Ferragamo che avanza dell'1,10%.

Fra i più forti ribassi, invece, si segnala ENI che chiude con un -2,53%, sotto il peso dello stacco della cedola per l'acconto sul dividendo.

Fuori dal principale listino, tonfo di Esprinet che evidenzia una discesa del 15,51% dopo il taglio delle prospettive per il 2017
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.