Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie.
Chiudendo questa notifica dichiari di aver preso visione e di ACCETTARE LA PRIVACY E I COOKIE DI TELEBORSA.

 
Venerdì 22 Marzo 2019, ore 21.06
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Trevi si aggiudica nuove commesse all'estero per 75 milioni di dollari

Finanza ·
(Teleborsa) - Si muove al rialzo Trevi che a Piazza Affari sale dell'1,22%. A dare una spinta al rialzo la notizia che il Gruppo specializzato in fondazioni e in lavori d’ingegneria del sottosuolo, ha annunciato di essersi aggiudicato nuove commesse negli Stati Uniti, in Medio Oriente e in Africa occidentale per un valore complessivo di circa 75 milioni di dollari.

In particolare, negli States Treviicos, la filiale americana di Trevi, ha acquisito una commessa per eseguire le opere di fondazione del Northeast Boundary Tunnel (NEBT) a Washington.


In Kuwait è stato acquisito il contratto per le opere di fondazione nell'ambito della realizzazione di 8 silos per la raccolta e stoccaggio di gas liquefatto naturale (LNG). Sempre in Medio Oriente, a Dubai, Trevi sarà impegnato nella realizzazione delle fondazioni speciali di quella che sarà la più lunga pista da sci al coperto del mondo, e situata nel nuovo One Mall di Meydan.

E infine in Nigeria, la branch di Trevi si è aggiudicata lavori di fondazione nell'ambito della realizzazione di alcuni silos nella zona di Port Harcourt e di costruzioni ad uso commerciale-direzionale nella metropoli di Lagos.

Stefano Trevisani, amministratore delegato del Gruppo,ha così commentato: "E' grazie alla consolidata presenza in molte aree geografiche del mondo, alla riconosciuta esperienza e capacità tecnologica che Trevi continua ad avere un ruolo importante sul mercato internazionale. Le recenti acquisizioni, in special modo quella negli Stati Uniti, confermano la grande capacità di Trevi di saper affrontare sfide tecnologiche complesse. Se il mercato estero continua a creare occasioni di sviluppo, lo stesso non si può dire per l’Italia dove permane, ormai da diversi anni, una situazione di stallo, se non di recessione, negli investimenti per le grandi opere infrastrutturali che stanno penalizzando l’intero comparto".



Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.