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Venerdì 16 Novembre 2018, ore 15.45
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Anac, Cantone: "Scelte chiare e regole semplici in materia di appalti"

Il Presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione ha parlato in occasione della presentazione al Senato della Relazione annuale

Economia ·
(Teleborsa) - Nel 2017 il valore complessivo degli appalti di importo pari o superiore a 40.000 euro si è attestato attorno ai 139 miliardi di euro, il massimo dal 2013. Si registra un aumento dei valori del mercato del 36,2% rispetto al 2016 e del 13,8% rispetto al picco precedente del 2015.

E' quanto emerge dalla Relazione annuale 2018 dell'Anac presentata oggi, 14 giugno, al Senato.

L'Autorità nazionale anticorruzione rileva come dopo l'anno di stasi dovuto all'entrata in vigore nell'aprile 2016 del nuovo codice appalti, ci sia stato un aumento in tutti i settori sia del numero delle procedure di affidamento sia del loro valore.

Dalla relazione emerge inoltre che nel 2017 sono stati disposti, su input delle prefetture, i commissariamenti di 17 imprese raggiunte da interdittive antimafia, 16 delle quali afferiscono al sistema dei servizi pubblici, operanti nel settore raccolta e gestione dei rifiuti o in quello dei centri di accoglienza dei richiedenti asilo.

Avviate inoltre 26 proposte di commissariamento di contratti per vicende di matrice corruttiva, 19 delle quali sono terminati con la formulazione di una proposta al prefetto competente.

Durante il suo intervento a Palazzo Madama il Presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, ha chiesto al nuovo Governo "scelte chiare" in materia di appalti ma anche "regole semplici, comprensibili e stabili" per il rilancio del sistema dei lavori pubblici.

Non è mancato un accenno all'inchiesta sul nuovo stadio della Roma. "Le vicende di questi giorni danno forza alla convinzione che è necessario regolamentare il rapporto tra politica e mondo della lobby" ha spiegato.
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