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Domenica 19 Agosto 2018, ore 02.25
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Commercio estero, export Italia sostenuto da mercati extra Ue

L'Istat stima un aumento a giugno del surplus a 5 miliardi

Economia, Macroeconomia ·
(Teleborsa) - A giugno 2018 si stima una crescita congiunturale per le esportazioni (+4,6%) e un più contenuto aumento per le importazioni (+0,3%). Lo rileva l'Istat che spiega come il sostenuto incremento congiunturale dell’export sia da ascrivere prevalentemente alla crescita delle vendite verso i mercati extra Ue (+8%), dovuta principalmente ai mezzi di navigazione marittima, mentre quella verso l’area Ue è meno intensa (+2,1%).

Nel secondo trimestre del 2018, rispetto al primo, si registrano incrementi per entrambi i flussi, più intensi per le importazioni (+2,5%) che per le esportazioni (+1,1%).

A giugno 2018 l’aumento dell’export su base annua è pari a +6,6% e coinvolge sia l’area extra Ue (+8,0%) sia i paesi Ue (+5,6%).

Tra i settori che contribuiscono in misura più rilevante alla crescita tendenziale dell’export nel mese di giugno, si segnalano mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (+47%), metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+10,2%), articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+15,4%) e prodotti petroliferi raffinati (+20,1%) mentre nello stesso mese contribuiscono negativamente gli autoveicoli (-3,1%).

Su base annua, i paesi che contribuiscono maggiormente all’incremento delle esportazioni sono Svizzera (+55,1%), Stati Uniti (+18,8%), Francia (+10,3%), Germania (+4,1%) e Paesi Bassi (+20,8%).

Nel periodo gennaio-giugno 2018, la crescita tendenziale dell’export è pari a +3,7% ed è principalmente determinata da metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+7%), prodotti alimentari, bevande e tabacco (+4,6%), mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (+11,9%), articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+6,5%) e apparecchi elettrici (+4,1%).

L'Istat stima che il surplus commerciale aumenti di oltre mezzo miliardo di euro da +4.504 milioni a giugno 2017 a +5.071 milioni a giugno 2018. Nei primi sei mesi dell’anno l’avanzo commerciale raggiunge +18.955 milioni (+38.179 milioni al netto dei prodotti energetici).

Nel mese di giugno 2018 si stima che l’indice dei prezzi all’importazione aumenti dell’1,1% su maggio 2018 e del 3,5% su base annua. Al netto dei prodotti energetici, l’indice aumenta dello 0,3% in termini congiunturali e diminuisce dello 0,1% in termini tendenziali.
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