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Martedì 25 Settembre 2018, ore 23.03
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Scuola, primo sciopero dei precari a Roma l'11 settembre

Economia, Scuola, Welfare ·
(Teleborsa) - Quest'anno si inizia presto: l’11 settembre ci sarà il primo sciopero dell’anno scolastico. Si tratta di una manifestazione che già si preannuncia copiosa di adesioni, un sit-in dalle ore 9 alle 14 in Piazza del Parlamento, per consentire ai precari di far sentire la loro voce durante l’esame del Decreto Milleproroghe presso la Camera dei Deputati.

La manifestazione è stata organizzata al fine di difendere l’emendamento salva-precari che riapre al personale abilitato le GaE (Graduatorie ad Esaurimento). Esso consentirebbe infatti di sbloccare nuove immissioni in ruolo andate perdute, regolare l’avvio ordinato delle supplenze del nuovo anno scolastico senza ricorrere alle venti o dieci scuole delle graduatorie d’istituto, confermare nei ruoli il personale inserito con riserva, riportando giustizia ed equità nella parità di trattamento di tutto il personale abilitato.

Il provvedimento, se approvato anche dall'altro ramo del Parlamento, porterebbe una soluzione positiva pure per i 50 mila maestri che potrebbero essere licenziati, temporaneamente, dalle sentenze successive a quella dell’Adunanza Plenaria, salvo poi esser riassunti, quando quella stessa sentenza sarà dichiarata illegittima dalla Cedu e dalla Corte suprema italiana, dove i ricorsi sono attualmente pendenti.

"Continuo a pensare che l’emendamento approvato in Senato con il parere favorevole del Governo e del Relatore non possa essere stato frutto di un errore, ma di coerenza con quanto già detto innumerevoli volte", afferma Marcello Pacifico, Presidente del sindacato della scuola Anief, aggiungendo "siamo più che fiduciosi e come sempre al fianco dei lavoratori della scuola che temono fortemente sulle sorti del proprio futuro: Anief c’è e sarà con loro a Roma, facendo sentire forte le nostre ragioni".

Va ricordato che il giorno successivo allo sciopero iniziano le lezioni in Veneto, Lombardia, Umbria, Campania, Sicilia, Provincia autonoma di Trento e Valle d’Aosta; il 13 sarà la volta del Molise, mentre il 17 settembre si tornerà in aula in Sardegna, Calabria, Marche, Lazio, Toscana, Emilia Romagna e Liguria. Chiude il cerchio la Puglia il 20 settembre, quindici giorni dopo la Provincia autonoma di Bolzano” conclude il presidente Pacifico.

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