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Lunedì 24 Settembre 2018, ore 17.00
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Bca Carige, patto Mincione va autorizzato. POP 12: Lista rimane in corsa

POP 12 precisa che la Lista presentata con Volpi e Spinelli "rimane in corsa" e "potrà essere votata da tutti gli azionisti di minoranza alla prossima assemblea del 20 settembre 2018"

Finanza ·
(Teleborsa) - C'è fermento in Banca Carige per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione, con Malcalza e Mincione ai ferri corti.

Intanto la banca genovese comunica di aver ricevuto una comunicazione da parte di Banca d’Italia indirizzata ai soci Spininvest S.r.l., Compania Financiera Lonestar S.A. e POP 12 S.à r.l. nella quale si invitano gli aderenti al patto parasociale a inviarle, entro il termine di 15 giorni dal ricevimento della nota, l'istanza di autorizzazione relativamente alla partecipazione congiunta posseduta nel capitale di Banca Carige. Qualora entro tale termine non risultasse presentata l’istanza per l’autorizzazione, i diritti di voto potranno essere esercitati entro la soglia del 9,999% del capitale sociale.

Il patto di sindacato dell'esercizio del diritto di voto siglato tra il finanziere Raffaele Mincione e gli imprenditori Gabriele Volpi e Aldo Spinelli, e limitato all'assemblea del 20 settembre per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione, vincola il 15,198% del capitale dell'istituto ligure.

POP 12 precisa che la Lista presentata con Volpi e Spinelli "rimane in corsa" e "potrà essere votata da tutti gli azionisti di minoranza alla prossima assemblea del 20 settembre 2018".

Vittorio Malacalza, che detiene il 27,5% circa della banca genovese, ha chiesto il blocco della Lista Mincione affermando che è mancata la richiesta alla BCE del via libera ad acquisti di concerto che hanno portato a detenere una quota sopra il 10%. Per tale ragione Malacalza Investimenti ha presentato al Tribunale di Genova un ricorso per "chiedere l'emanazione di un provvedimento che inibisca l'ammissione della lista di candidati amministratori presentata da POP 12 Sarl e l'espressione di voto da parte di tale società e degli altri partecipi del patto parasociale sottoscritto in data 25 agosto 2018".
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