Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie.
Chiudendo questa notifica dichiari di aver preso visione e di ACCETTARE LA PRIVACY E I COOKIE DI TELEBORSA.

 
Mercoledì 19 Dicembre 2018, ore 06.05
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Vitalizi, Boeri: con gestione INPS ci sarebbe più trasparenza

"Questo è un suggerimento, poi tocca a loro decidere" - ha dichiarato il presidente dell'ente previdenziale nel corso di un'audizione presso l'Ufficio di presidenza del Senato

Economia, Politica ·
(Teleborsa) - Oggi ci sono circa 2.700 vitalizi in pagamento per cariche elettive a Camera e Senato. Lo ha ricordato il presidente dell'INPS, Tito Boeri, nel corso di un'audizione presso l'Ufficio di presidenza del Senato alla presenza del presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati, stimando in quasi 200 milioni di euro il costo attuale dei vitalizi e definendo il sistema insostenibile. "Si tratta di una sottostima - spiega il numero uno dell'ente previdenziale - perché ottenuta applicando le regole ai soli anni di servizio presso il Parlamento italiano. Sono così stati esclusi eventuali anni di servizio presso il Parlamento europeo o presso i Consigli regionali. Questi concorrono alla formazione del vitalizio con le stesse regole dell'anzianità contributiva maturata presso il Parlamento italiano, inoltre non teniamo conto degli assegni di fine mandato".

La delibera sul taglio dei vitalizi ai parlamentari "va nella direzione di ridurre le asimmetrie nel trattamento fra i parlamentari e gli altri
cittadini, ma ci sono tantissime altre cose da fare - continua Boeri - . "Se potessimo, come INPS, prenderci carico di questo (vitalizi, ndr) sarebbe anche un'operazione di trasparenza perché oggi sui contributi abbiamo questa anomalia per cui l'ente che raccoglie i contributi, che eroga le prestazioni è anche quello che paga la parte tra virgolette datoriale. Se fosse l'INPS a occuparsi di tutto ciò, questo sistema diventerebbe anche molto più trasparente. Quindi anche il bilancio di Camera e Senato si reggerebbe meglio. Questo è un suggerimento, poi tocca a loro decidere".
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.