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Domenica 13 Ottobre 2019, ore 23.11
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Dl Fiscale, scoppia un caso sulla Croce Rossa

Il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, ha gettato acqua sul fuoco sulla vicenda, definendo l'attacco al suo Capo di Gabinetto Garofoli "senza fondamento e irrazionale"

Economia ·
(Teleborsa) - E' polemica sulla vicenda dl Fiscale-Croce rossa, con il Movimento 5 Stelle determinato a capire cosa sia successo.

Il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, ha gettato acqua sul fuoco sulla vicenda, definendo l'attacco al suo Capo di Gabinetto Garofoli "senza fondamento e irrazionale". Tria ha "smentito categoricamente che la norma sulla Croce Rossa Italiana proposta dal Mef per il decreto fiscale, poi stralciata, prevedesse un aumento di risorse per l'ente in liquidazione. Si trattava piuttosto di una disposizione di tutela dei lavoratori, senza la quale ora non è possibile provvedere al pagamento del loro Tfr" - ha dichiarato il titolare del Dicastero di via xx settembre.

Garofoli era finito nel mirino dei pentastellati, che ne avevano chiesto le dimissioni. "Sul caso Garofoli e l'emendamento 'manina' chiedo al ministro Tria di chiarire la paternità del provvedimento contestato - aveva detto il capogruppo M5S alla Camera Francesco D'Uva. Il Ministro ha parlato di 'proposta' ma non si è capito da chi arriva questa proposta e perché il Ministro competente ed il nostro Premier Giuseppe Conte non ne sapessero niente. Se il nostro attacco è privo di fondamento, come Tria lo ha definito, perché Movimento 5 Stelle e Lega si sono ritrovati a discutere di qualcosa di cui non sapevano nulla? Il capo di gabinetto del Mef Garofoli non può non conoscere i dettagli che abbiamo richiesto e ci sembra legittimo avere delle risposte chiarificatrici affinché episodi come questi, probabilmente prassi di un passato anche recente, non si verifichino più".

(Foto: Volontari CC BY-SA 3.0)
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