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Martedì 13 Novembre 2018, ore 23.31
Azioni Milano
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Piazza Affari azzera le perdite sul finale

Il FTSE Mib ha terminato sulla parità in un'Europa pure al di sopra dei minimi grazie all'andamento positivo di Wall Street

Commento, Finanza ·
(Teleborsa) - Piazza Affari recupera le perdite sul finale in un'Europa pure al di sopra dei minimi anche grazie all'avvio in verde di Wall Street, dove l'S&P-500 avanza dello 0,42%.

Il mercato italiano ha risentito positivamente dell'allentamento delle tensioni sulla manovra da parte del Commissario agli affari economici e monetari, Pierre Moscovici, dopo aver subito pesantemente l'altolà di Bruxelles.

Ad impattare negativamente sull'equity europeo ci hanno pensato invece alcuni profit warning come quello di Daimler e di Bouygues.

Sul valutario l'Euro / Dollaro USA prosegue gli scambi con un guadagno frazionale dello 0,30% mentre tra le commodities l'Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, il petrolio (Light Sweet Crude Oil), il petrolio avanza dell'1,11%.

Scende lo Spread, attestandosi a 312 punti base, con un calo di 7 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 3,56%.

Tra le principali Borse europee Francoforte termina con un decremento dello 0,31%, Londra con un rialzo dello 0,32%,Parigi, soffre un calo dello 0,55%.

Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che archivia la sessione sui livelli della vigilia con il FTSE MIB che si ferma a 19.080 punti; sulla stessa linea, rimane intorno alla linea di parità il FTSE Italia All-Share, che chiude la giornata a 21.056 punti. Sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap, che mostra un calo dello 0,70%, come il FTSE Italia Star (-0,7%).

In Borsa di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,1 miliardi di euro, dai 2,04 miliardi della seduta precedente; mentre i volumi scambiati quest'oggi sono passati da 1,15 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1,06 miliardi.

A fronte dei 219 titoli trattati, 150 azioni hanno chiuso in ribasso. Per contro 63 azioni hanno portato a casa un incremento. Poco mosse le altre 6 azioni del listino italiano.

In buona evidenza a Milano i comparti sanitario (+2,21%), utility (+1,33%) e alimentare (+1,25%). Tra i peggiori della lista di Milano, in maggior calo i comparti telecomunicazioni (-2,58%), chimico (-2,49%) e viaggi e intrattenimento (-1,97%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, exploit di Mediobanca, che mostra un rialzo del 3,06%.

Su di giri Poste Italiane (+2,45%).

Tonica Saipem che evidenzia un bel vantaggio dell'1,98% dopo aver annunciato un nuovo contratto in Thailandia.

In luce Terna, con un ampio progresso dell'1,96%.

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Pirelli, che ha terminato le contrattazioni a -5,05%.

Crolla Banca Generali, con una flessione del 3,70%.

Vendite a piene mani su Prysmian, che soffre un decremento del 3,51%.

Pessima performance per Telecom Italia, che registra un ribasso del 3,15%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Amplifon (+4,06%), Aeroporto di Bologna (+1,93%), Falck Renewables (+1,58%) e doBank (+1,39%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Aquafil, che ha chiuso a -6,06%.

Sessione nera per OVS, che lascia sul tappeto una perdita del 6,01%.

In caduta libera Banca MPS, che affonda del 4,93%.

Pesante Cementir, che segna una discesa di ben -4,36 punti percentuali.
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