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Mercoledì 19 Dicembre 2018, ore 15.10
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Affondano le Borse del Vecchio Continente

Non ha aiutato l'avvio in rosso di Wall Street

Commento, Finanza ·
(Teleborsa) - Giornata negativa per Piazza Affari, che chiude le contrattazioni in ribasso, assieme agli altri Eurolistini. I listini statunitensi, intanto, segnano una pessima performance, con lo S&P-500, che affonda dell'1,50%.

Segno meno per l'Euro / Dollaro USA, in una sessione caratterizzata da ampie vendite (-0,72%). L'Oro continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,43%. Seduta positiva per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno dell'1,15%.

In salita lo spread, che arriva a quota 305 punti base, con un incremento di 7 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,44%.

Tra le principali Borse europee seduta drammatica per Francoforte, che crolla dell'1,77%, Londra scende dello 0,74%, e calo deciso per Parigi, che segna un -0,93%.

Segno meno in chiusura per il listino milanese, in una sessione caratterizzata da ampie vendite, con il FTSE MIB che accusa una discesa dell'1,05%, continuando sulla scia ribassista rappresentata da tre cali consecutivi, in essere da giovedì scorso; sulla stessa linea, chiude in retromarcia il FTSE Italia All-Share, che scivola a 20.979 punti. Pesante il FTSE Italia Mid Cap (-1,73%), come il FTSE Italia Star (-1,6%).

Dai dati di chiusura di Borsa Italiana, risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,77 miliardi di euro, in calo del 12,82%, rispetto ai 2,03 miliardi della vigilia; mentre i contratti si sono attestati a 227.464, rispetto ai 269.288 precedenti.

Tra i 214 titoli scambiati, i titoli positivi sono stati 46, mentre 153 hanno terminato in calo. Sostanzialmente stabili le restanti 15 azioni.

In buona evidenza a Milano il comparto telecomunicazioni, con un +2,11% sul precedente. Nel listino, i settori media (-2,11%), automotive (-2,00%) e costruzioni (-1,94%) sono stati tra i più venduti.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, ottima performance per Unipol, che registra un progresso del 3,20%.

Exploit di Telecom Italia, che mostra un rialzo del 2,79%.

Ben comprata UnipolSai, che segna un forte rialzo dell'1,82%.

Leonardo avanza dell'1,72%. Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su STMicroelectronics, che ha terminato le contrattazioni a -6,43%.

Sensibili perdite per Pirelli, in calo del 4,81%.

In apnea Buzzi Unicem, che arretra del 3,38%.

Tonfo di Mediaset, che mostra una caduta del 3,01%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Zignago Vetro (+1,73%), ERG (+1,44%), Banca Ifis (+1,33%) e Carel Industries (+1,19%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Gima Tt, che ha archiviato la seduta a -6,68%.

Lettera su Juventus, che registra un importante calo del 5,16%.

Affonda Fincantieri, con un ribasso del 5,13%.

Crolla Biesse, con una flessione del 4,80%.
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