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Mercoledì 19 Dicembre 2018, ore 15.37
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Prevalgono le vendite a Wall Street

Previsti volumi di scambio più sottili della media per la chiusura del mercato obbligazionario. Focus sul balzo del petrolio

Commento, Finanza ·
(Teleborsa) - Partenza debole per Wall Street in quella che si preannuncia una sessione con volumi di scambio più sottili della media. Oggi il mercato obbligazionario resterà chiuso per il Veteran's Day, inoltre non sono presenti dati macroeconomici in agenda mentre la stagione delle trimestrali è ormai agli sgoccioli.

Gli investitori si focalizzeranno soprattutto sul balzo del petrolio e del dollaro. Il primo risente positivamente della decisione dell'OPEC di tagliare la produzione a partire da dicembre, il biglietto verde continua invece a beneficiare dell'attuale politica monetaria aggressiva della Federal Reserve, che dovrebbe alzare nuovamente il costo del denaro nel meeting di dicembre.

Sulle prime battute il Dow Jones lima lo 0,40%. Sulla stessa linea, si muove al ribasso lo S&P-500, che perde lo 0,57%, scambiando a 2.765,15 punti. Negativo il Nasdaq 100 (-1,38%), come l'S&P 100 (-0,7%).

Scivolano sul listino americano S&P 500 tutti i settori. Nella parte bassa della classifica del paniere S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti informatica (-1,64%), utilities (-0,98%) e telecomunicazioni (-0,65%).

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Chevron (+0,98%), Verizon Communication (+0,70%) e Exxon Mobil (+0,68%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Apple, che lascia sul parterre il 3,61% in scia ad alcune bocciature degli analisti.

Intel scende dell'1,31%.

Calo deciso per Goldman Sachs, che segna un -1,22%.

Contrazione moderata per IBM, che soffre un calo dello 0,83%.

Tra i best performers del Nasdaq 100, Jd.Com (+1,27%), Shire (+0,86%), Ross Stores (+0,58%) e The Kraft Heinz (+0,52%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Nvidia -4,39%.

Affonda Broadcom, con un ribasso del 3,74%.

Crolla Apple, con una flessione del 3,61%.

Vendite a piene mani su Asml Holding N.V. Represents, che soffre un decremento del 3,37%.
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