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Domenica 20 Gennaio 2019, ore 09.40
Azioni Milano
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Borse europee caute. Spread e banche aiutano Piazza Affari

Euro in calo dopo meeting BCE e dichiarazioni Draghi

Commento, Finanza ·
(Teleborsa) - Si chiude all'insegna della prudenza il bilancio nel Vecchio Continente, mentre si distingue la performance positiva mostrata Piazza Affari, galvanizzata dalla tenuta del comparto bancario e dal calo dello spread sceso al minimo di 260 punti. Prudenza anche a Wall Street dove lo S&P-500 segna un +0,03%.

L'Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,19%. Lieve calo dell'oro, che scende a 1.242,9 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la sessione in rialzo e avanza a 51,7 dollari per barile.

Torna a scendere lo spread, attestandosi a +266 punti base, con un calo di 8 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 2,94%.

Tra le principali Borse europee trascurata Francoforte, che resta incollata sui livelli della vigilia. Nulla di fatto per Londra, che passa di mano sulla parità. Frazionale la discesa di Parigi -0,26%. Il listino milanese mostra un moderato guadagno in chiusura, con il FTSE MIB che ha messo a segno un +0,54%.

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 2,14 miliardi di euro, con un incremento di ben 242,5 milioni di euro, pari al 12,75%, rispetto ai precedenti 1,9 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,91 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1,32 miliardi.

Su 215 titoli trattati in Borsa di Milano, 85 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 123. Invariate le rimanenti 7 azioni.

In buona evidenza a Milano i comparti utility (+1,66%), alimentare (+1,58%) e vendite al dettaglio (+0,82%). Tra i peggiori della lista del listino azionario italiano, in maggior calo i comparti costruzioni (-3,77%), beni per la casa (-1,66%) e immobiliare (-0,98%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Italgas (+1,93%), Banca Mediolanum (+1,85%), Enel (+1,80%) e Campari (+1,65%). Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Saipem, che ha terminato le contrattazioni a -4,59%.

Lettera su Buzzi Unicem, che registra un importante calo del 2,30%.

Sotto pressione Ferragamo, che accusa un calo dell'1,97%.

Scivola Banco BPM, con un netto svantaggio dell'1,94%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Acea (+5,00%), Cerved Group (+4,16%), Hera (+4,05%) e ERG (+3,62%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su OVS, che ha archiviato la seduta a -36,03%.

Affonda Salini Impregilo, con un ribasso del 19,79%.

Crolla Falck Renewables, con una flessione del 10,61%.

Vendite a piene mani su FILA, che soffre un decremento del 4,93%.
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