Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie.
Chiudendo questa notifica dichiari di aver preso visione e di ACCETTARE LA PRIVACY E I COOKIE DI TELEBORSA.

 
Lunedì 17 Giugno 2019, ore 16.34
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Borse europee attorno alla parità

Piazza Affari continua la seduta con un guadagno frazionale sul FTSE MIB dello 0,24%

Commento, Finanza ·
(Teleborsa) - Valori in leggero rialzo per la Borsa di Milano, mentre il resto di Eurolandia viaggia sulla parità in attesa della Fed che domani, 19 dicembre 2018, potrebbe annunciare un nuovo rialzo del costo del denaro, mossa su cui è tornato a scagliarsi il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Intanto in Gran Bretagna si continua a discutere sulla Brexit e in Italia si cerca ancora l'accordo sulla Manovra con Bruxelles.

Si amplificano le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina dopo le dichiarazioni del presidente cinese Xi Jinping: "nessuno può dire alla Cina quello che deve o non deve fare", promettendo "un nuovo miracolo" economico che impressionerà il mondo.

L'Euro / Dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,34%. L'Oro è sostanzialmente stabile su 1.247,8 dollari l'oncia. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 48,4 dollari per barile, in forte calo del 2,97%.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +271 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,94%.

Tra le principali Borse europee piccoli passi in avanti per Francoforte, che segna un incremento marginale dello 0,40%, tentenna Londra, con un modesto ribasso dello 0,46%, incolore Parigi, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente.

Piazza Affari continua la seduta con un guadagno frazionale sul FTSE MIB dello 0,24%; piccolo scatto in avanti per il FTSE Italia All-Share, che arriva a 20.535 punti. Poco sopra la parità il FTSE Italia Mid Cap (+0,57%), come il FTSE Italia Star (0,2%).

Si distinguono a Piazza Affari i settori beni per la casa (+1,77%), tecnologia (+1,01%) e costruzioni (+0,99%). Nella parte bassa della classifica del listino azionario italiano, sensibili ribassi si manifestano nei comparti alimentare (-1,31%), materie prime (-1,11%) e immobiliare (-0,75%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Prysmian (+3,11%), Moncler (+2,55%), Buzzi Unicem (+1,93%) e Leonardo (+1,92%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Campari, che continua la seduta con -1,39%.

Spicca la prestazione negativa di Saipem, che scende dell'1,19%.

Tenaris scende dell'1,18%.

Giornata fiacca per Telecom Italia, che segna un calo dello 0,86%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, De' Longhi (+3,36%), Gima TT (+3,23%), Credito Valtellinese (+2,57%) e IMA (+2,30%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Banca Ifis, che ottiene -3,91%.

Vendite a piene mani su RCS, che soffre un decremento del 3,24%.

Pessima performance per Sias, che registra un ribasso del 2,40%.

Calo deciso per Saras, che segna un -1,95%.
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.